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La Corte Fatata di Vignarello” è nata nel 2004 come associazione culturale senza scopo di lucro, da un’idea di Susanna Leone che, raccogliendo intorno a sé amici sempre più numerosi e motivati, ha dato vita ad un gruppo di Fate e Maghi differenti per aspetto e carattere, ma tutti capaci di riportare grandi e piccini nel mondo innocente e pulito delle fiabe di una volta.

Composta da una ventina di elementi fissi, più altrettanti figuranti,

incarna creature magiche di un mondo di fantasia e sogno, il cui fine è portare grandi e piccini in una dimensione

dove regnino la bontà, la creatività, l’amore per la Natura.

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I COSTUMI

Molto apprezzati per la loro ricchezza di dettagli,

vengono confezionati con tessuti particolari e ornamenti per i personaggi,

che devono essere volutamente “esagerati” e sfarzosi, da fiaba.

Un abito, con scarpe e cappello, per essere “perfetto” può richiedere mesi di lavorazione.

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L’età dei Maghi e delle Fate varia dai 6 ai 72 anni

Per diventare Mago o Fata, infatti, non occorre superare concorsi di bellezza o di prestanza fisica: il test per entrare “a corte” è molto più duro: occorre dimostrare di avere una buona dose di autoironia, originalità, purezza di cuore, pazienza,

gentilezza ed attenzione per gli altri.

Tutto il resto viene da sé… ma se dagli occhi di una persona, per quanto bellissima, non traspaiono

innocenza e amore,

quella persona, per la Corte Fatata, non possiede alcuna magia.

La gente ama i personaggi della Corte Fatata per la loro semplicità, per il loro essere come tutti gli altri, eppure con una scintilla di magia che li illumina: e tutti capiscono che quella magia può essere contagiosa  e trasformare, con un semplice sorriso, ciascuno  di loro in una creatura fatata.

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Re e Regina

    I Sovrani Luminosi

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    La Regina del mondo al contrario

    con i suoi scagnozzi

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Le Fate e i Maghi sono  “divisi in due gruppi contrapposti: i Luminosi e i sudditi del Mondo al Contrario.  

 Questa divisione non è casuale, ma ha una base psicologica: come il bambino, nella vita, deve affrontare e superare i piccoli stress che lo fanno crescere e diventare più forte, così i Luminosi, nelle loro vicende, devono scontrarsi con i dispetti dei personaggi del Mondo al Contrario e uscirne vittoriosi, per trionfare e proteggere i bambini.

 Naturalmente, niente cose truci: i Maghi del Mondo al Contrario non sono cattivi, solo intriganti e dispettosi!